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[Sticky] IMAT: cos'è e perchè studiare medicina in inglese  

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Saya
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(@saya-trotta)
Active Member Team Member Studente Di Medicina

Se il camice bianco è la tua vocazione e stai pensando di sostenere il test di medicina, se hai deciso di concorrere per uno dei 13000 posti disponibili per la facoltà dei tuoi sogni, allora l'IMAT è un'opportunità che non puoi perdere.

L'IMAT, acronimo per International Medical Assessment Test, è il test d'ingresso nazionale per medicina in inglese. Dal 2009 in varie università esiste infatti la possibilità di studiare medicina interamente in inglese. La laurea in Medicine and Surgery che si consegue al termine dei 6 anni di studio ha lo stesso valore della laurea in italiano, e dà accesso all’esame di abilitazione medica.

Per molti è considerato il piano B se non si passa il test in italiano. L'IMAT, infatti, prevede una graduatoria nazionale separata e parallela a quella del test di medicina, e i punteggi minimi sono di solito più bassi, con ampi scorrimenti e un'alta percentuale di ripescaggi. Insomma, una vera e propria chance in più per entrare a medicina.

Per altri, sempre di più, è invece il piano A, soprattutto per le ampie opportunità internazionali che questo corso offre. C'è chi punta a una specializzazione o a una carriera all'estero, chi sogna di studiare un ambiente multiculturale e senza confini, ma anche chi cerca una classe poco numerosa e meglio seguita, con metodi innovativi e professori che provengono da rinomate istituzioni straniere.

Sono 15 le Università che offrono il corso, e 848 i posti disponibili (dati del 2020/2021).

  • Universià degli Studi di Bari (42 posti)
  • Università degli studi di Bologna (70 posti)
  • Università degli studi di Messina (38 posti)
  • Università degli studi di Milano (44 posti)
  • Università degli studi di Milano Bicocca, sede a Bergamo (22 posti)
  • Università degli studi di Napoli “Federico II” (15 posti)
  • Università degli studi di Napoli “Luigi Vanvitelli” (40 posti)
  • Università degli studi di Padova (48 posti)
  • Università degli studi di Pavia (70 posti)
  • Università degli Studi di Roma Sapienza (38 posti)
  • Università degli studi di Roma “Tor Vergata” (25 posti)
  • Università degli studi di Torino (70 posti)
  • Università Cattolica del Sacro Cuore, sede a Roma (30 posti)
  • Humanity Universita, sede a Pieve Emanuele (190 posti)
  • Università di San Raffaele Milano (46 posti)

Struttura del test

La struttura è la stessa del test di medicina, ovvero 90 minuti per 60 quesiti a risposta multipla, così suddivisi:

  • 12 domande di cultura generale
  • 10 domande di logica
  • 18 domande di biologia
  • 12 domande di chimica
  • 8 domande di matematica e fisica

A parte la lingua, la vera differenza tra il test di medicina e l'IMAT è che mentre il primo è scritto dal MIUR, è il Cambridge Assessment a preparare il secondo. Il Cambridge è quell'organizzazione che si è occupata dei test Humanitas fino al 2019 e dei test di medicina in italiano dal 2012 al 2015. Se hai già fatto qualche test passato, ti sarai accorto che le domande in quegli anni sono più difficili e hanno uno stile diverso rispetto alle ultime prove del MIUR: l'IMAT segue quello stesso stile. Se quelli del MIUR tendono a essere più veloci e nozionistici, i quesiti in stile Cambridge richiedono spesso una parte di ragionamento oltre che di conoscenza.

Qual è il livello di inglese richiesto?

Con ogni probabilità, questa è la vera domanda che ti stai chiedendo. Per studiare medicina in inglese non è necessario presentare alcuna certificazione linguistica, ma si consiglia di essere almeno a livello B2, quanto si dovrebbe raggiungere in quinta liceo.

La lingua può spaventare molti degli aspiranti medici, che per questo scartano subito e a priori l'IMAT. La verità è che... si perdono un'opportunità preziosa! Prima di decidere che no, tu non sai l'inglese e non ce la farai mai, prova a svolgere qualche simulazione. Ti accorgerai che l'inglese scientifico è molto più semplice e intuitivo di quanto ci si potrebbe aspettare. I termini di anatomia, chimica o fisica da dover imparare sono pochi, perchè la maggior parte sono molto simili all'italiano. Insomma, se hai studiato e li sai in una lingua, li saprai anche nell'altra. Basta solo abituarsi e imparare a leggere velocemente in inglese.

Allora, perchè non tentare?

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Posted : 25/10/2020 10:09 pm
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